Sei stata fortunata.

Se non ti è successo nulla di male facendo l'autostop sei stata fortunata. Dici? Bah. Io lo so che sono una persona fortunata. Sono stata fortunata a nascere, che mi han preso per un pelo. Sono stata fortunata a farlo qui, senza fame e senza bombe sulla testa. Lo sono stata anche quando m'ha mollato,... Continue Reading →

Avere una Casa Oppure Essere una Casa*

Pensavo di sentirne la mancanza, Mi stancherò a stare sempre in giro? E le mie cose? Quali cose? Il necessario sta tutto in uno zaino. Pensavo di aver voglia di un tavolo in legno su cui impastare il pane, l'ho trovato a Tertulia. Pensavo di aver voglia di un luogo dove celebrare il mio ciclo,... Continue Reading →

Non ci si può fare niente*

-Qui invece solita routine. Il lavoro, le cose da fare, settembre, é finita l'estate, ma sai, non ci si può fare niente! * ... La guardo, il sole é ancora caldo, non mi avanzano parole in bocca, sorrido, inclino il capo e mi catapulto in un salotto d'altri tempi: le tapparelle abbassate, un divano di... Continue Reading →

Non sono morto*

Non sono morto* Se coglierai qualcuna delle mie idee, come semi di agnocasto selvatico e, con cura, li pianterai E tornerai ad annaffiare quella pianta appena interrata Ancora una volta Non sarò veramente morto, Se porterai avanti quel concerto anche senza di me, Se finirai di scrivere il tuo libro O se lo inizierai stasera... Continue Reading →

La paura di essere felice*

Gibran dice che anche il fiume trema di paura quando sta per arrivare al mare e non ha alcuna possibilità di arrestarsi, non riesce a tornare indietro, semplicemente non può. Io non sapevo che sarebbe andata così. Sette mesi fa credevo di aver perso l'amore, l'uomo che definì questo viaggio un "andarsela a cercare". Sette... Continue Reading →

“Comincia da dove sei”

Il corso di #permacultura mi sta facendo l'effetto che le palme fanno nel deserto, ma se c'è una cosa su cui ora desidero {"che viene dalle stelle"} concentrarmi é: comincia da dove sei. Mi sogno la casa in Natura, a pochi kilometri dal mare, con un compagno, una gatta e due mostrilli in affido? Eh. Bene. Oggi... Continue Reading →

Piccola Guida per Autostoppiste Felici

(Da leggere con questa colonna sonora e due fette di melone.) Quando ho deciso di intraprendere questo Viaggio la cosa che credevo mi spaventasse di più era l'autostop. Ogni volta, ma sul serio, ogni volta che ne ho accettato uno mi son sentita dire: “Ma non hai paura? Di questi tempi, una donna da sola, con... Continue Reading →

A me MI piace*

L'odore della mia pelle quando prende il sole, i capelli che son stati lavati solo con acqua di fiume per almeno due giorni, vedere i peli sulle gambe ormai lunghi e pensare che va poi bene anche così Farmi bastare una maglietta, sciacquare le mutande nella fontana e farle asciugare attaccate allo specchietto della macchina... Continue Reading →

Ma tu, non hai paura?

Ma non hai paura? {di partire, di tornare, di non sapere cosa farai il prossimo mese, del bosco, della notte, di quell'uomo} Certo che ne ho. Sono nata con taglio cesareo con qualche giro di cordone ombelicale intorno al collo. Sono nata piccola, con un ciuffo di capelli rossi in testa. Nascere o morire. Penso... Continue Reading →

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