Ciao Paura. Ce l’ho fatta!

Mi sono svegliata e Lampedusa era davanti a me. Quello scoglio che mi è sempre sembrato a forma di pesce era così vicino: Ocra.Blu.Verde. Milletrecentosedici km e 9 ore di nave. Ho rivisto tutto, ho rivisto tutti l'attimo prima di scendere dalla nave, sono composta d'amore e acqua.  Non ci sono parole, c'è un cuore... Continue Reading →

Per tutte le volte che

Per tutte le volte in cui ho pensato che qualcosa fosse impossibile Per tutte le volte che ho lasciato che le paure degli altri scavalcassero i confini del mio giardino Per tutte le volte in cui qualcuno mi ha detto che "di questi tempi" non è consigliabile per una ragazza viaggiare da sola senza soldi... Continue Reading →

Ma tu sei credente?

In tanti mi hanno fatto questa domanda in questi mesi. Il primo giorno, sette passaggi mi hanno portata a destinazione succedendosi come coincidenze di autobus svizzeri. Il primo lunedì, quando avevo paura di rimettermi in strada, ho trovato un ciclamino spuntare dal cemento del marciapiede ed il messaggio di Linda sul cellulare. Il primo mese... Continue Reading →

L’amore è una cosa semplice*

É un sacchetto di mandorle e una arancia per il viaggio. É un vasetto di miele ed olio per i capelli. É la bottiglia d'acqua messa di fianco al comodino. E l'olio d'argan nei capelli. L'amore sta negli occhi. Nella scelta di essere intere, felici, indipendentemente dal resto. E di attirare così, un'energia intera, felice,... Continue Reading →

Ho lasciato il cuore in Calabria

Ho lasciato il cuore in Calabria* e l'ho ritrovato a Messina. Forse è stato Colapesce? Forse è vera quella frase che dice che i viaggiatori sono viandanti infedeli che preferiscono gli sconosciuti ai propri amici, le nuove terre alla propria casa? O forse è vero che la bellezza ce l'abbiamo dentro. Ed è per questo... Continue Reading →

Ho visto morire Riace

Ho visto, coi miei occhi, dei calabresi esultare per la vincita della Lega. Un popolo che fino a qualche anno fa veniva insultato: "terroni, scansafatiche, bugiardi" che ora festeggia e osanna il nemico. Una specie di sindrome di Stoccolma collettiva? La lega che vince nei luoghi simbolo dell'accoglienza. La lega che vince, senza precedenti, un... Continue Reading →

C’è una scuola piccola a Policastro

C'è una scuola in un paesino. C'è una scuola piccola in un paesino del Golfo di Policastro. C'è una scuola piccola in un paesino del Golfo di Policastro con un grande salice piangente in giardino sotto al quale i bambini si svelano segreti. C'è una preside in questa scuola, una madre, una donna, una guerriera... Continue Reading →

Io non avevo paura

Non avevo paura* Non avevo paura di partire, avevo molta più paura di non farlo mai continuando a limitarmi a sognarlo Non avevo paura del cambiamento, avevo molta più paura di restare in una vita che non rappresentava l'anima mia Non avevo paura dei pericoli, avevo ben più paura del mancato appoggio di chi diceva... Continue Reading →

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