Come sarebbe se ci spronassimo ad essere felici*

Come sarebbe la nostra società se invece di interrogarti sul perché, alla tua età, non hai ancora un bambino, la vicina di casa ti chiedesse cosa aspetti a realizzare i tuoi sogni. I tuoi, di sogni. Come sarebbe se invece di consigliarti un concorso pubblico che non ti interessa, tuo babbo ti spronasse a lasciarlo... Continue Reading →

Film: TerraFerma. Pensieri, Movimenti e Luci r-esistenti

Se un essere umano perde la capacità di "sentire nel più profondo" un'ingiustizia perpetuata ai danni di un suo simile, per me, è un uomo morto. E queste morti d'anima, unite alle morti fisiche di chi ha attraversato il Mare partendo dalla parte "sbagliata", sono il frutto della cultura dello sradicamento in cui siamo immersi... Continue Reading →

Partire o Scappare?

Quando tre anni fai tornai dal Marocco con la lista dei documenti necessari ad un matrimonio inter-religioso stropicciata quanto il mio corpo ed il mio cuore volevo ripartire. Subito. Volevo farlo indipendentemente dal mio stato di salute fisica ed emotiva. La destinazione, per la prima volta nella mia Vita, era del tutto irrilevante: guardavo voli... Continue Reading →

Elogio della Tristezza

Ho avuto bisogno di essere triste e che la musica melanconica mi accompagnasse con dietro la pioggia. Ho avuto bisogno che tutto fosse di colore grigio. (Utera – Lunario della Dea) Stavo pensando che l'origine è il corpo. Se non mi fermo quando dovrei, lui si impone. E si rompe E' stato così anche questa volta.... Continue Reading →

Se non è Sacro, non è Tango

[Da leggere in 7 minuti con una buona tazza di tè, un gattino bianco&nero sdraiato vicino e dopo aver visto questo video.] C'è un canto sacro che dice così: "El aire me da vuelo El agua a mi me calma El fuego me da impulso Y la tierra sanacion" L'aria, sotto forma di respiro, dona armonia... Continue Reading →

La Vita che si Viaggia

Mi sento Libera. Il motivo per cui amo viaggiare. Per cui mi emoziono immaginandomi sulla Cuesta del Obispo, a respirare altitudine e solitudine. Il motivo è tutto dentro la pancia. Questa cosa del vento in faccia, delle mani sporcate dal fango, graffiate dai rovi, dal naso zeppo di polvere rossa, degli occhi invasi di paesaggi... Continue Reading →

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