Figli della stessa Madre Terra, a Tertulia Eco Farm

Iniziare a sentirsi a casa, viaggiando.
dav

Quando sono arrivata a Tertulia ho provato la sensazione di essere arrivata in un luogo famigliare. Sarà che quando sognavo il borgo solidale in cui vivere immaginavo un luogo simile: un gruppetto di case circondate dalle colline, io mi ci sono sentita intimamente bene fin da subito.

Tertulia é una famiglia che trasuda amore e cura, il contesto in cui tutti i bambini e le bambine dovrebbero avere il diritto e l’opportunità di crescere; sono la rappresentazione vivente di due persone che hanno cambiato completamente vita trasferendosi dal centro di Milano e due lavori ordinari sulle colline del Mugello con la CURA al centro di tutto: la cura della terra e delle persone cioè di sé e degli altri.

btr

 

Li avevo cercati e ricercati perché la comunione di Natura ed Accoglienza mi aveva subito chiamata molto. E, come spesso quando si segue la pancia, ho fatto bene perché ho trovato bellezza, passione, impegno, ricerca di autenticità e coerenza e realismo.

Come si vive dispersi su una collina? Di cosa si vive? Se ci si ammala, se un progetto non fila come era stato pensato, dove si attinge nuova energia e nuova creatività? Come cambia la propria pelle, il proprio odore, il proprio sudore usando il corpo per lavorare la terra e produrre il proprio cibo?

come si vive senza sentire, mai, il rumore delle macchine?

L’energia che serve per portare avanti un progetto é da reperire solo dentro di sé e nelle relazioni, nel contesto che ci si é costruiti, a differenza di quando si é dipendenti e si segue, in qualche modo, un progetto altrui, già prestabilito. E spesso, una vita fatta di tappe, di scadenze, di weekend e di ferie estive attese.

Tertulia é una eco Farm, si occupa di ospitalità rurale per persone che hanno voglia di vivere la campagna in un luogo bellissimo in semplicità, ha un orto in espansione, una azienda agricola e un luogo di formazione in permacultura e tematiche affini. Ed un piccolo Cas (centro di accoglienza straordinaria) che accoglie due ospiti alla volta occupandosi della loro formazione, regolarizzazione e coinvolgendoli in tutte le precedentemente descritte attività. È così, che il sociale viaggia con me, il ricordo delle storie belle e di quelle più difficili, lo scambio tra operatori che sognano un sistema più equo e una possibilità di spostarsi più libera e dignitosa per tutti, la mia sensazione che davvero nulla sia stato inutile a livello professionale nella vita. Un percorso che mi ha modellata e formata e portata qui, a scrivere oggi.

Sono rimasta a Tertulia quattro notti, insieme a Giuliana, nella formula scambio-lavoro sistemando un fienile, pachamando la consolida (pianta le cui radici scendono in profondità nella terra alla ricerca di minerali che poi nutriranno il campo coltivato), raccogliendo porri e cavolo nero, collaborando nella preparazione dei pasti. Siamo poi state a visitare un progetto, di cui Tertulia é promotrice, di agricoltura sociale  grazie al lavoro di alcuni contadini biologici e ragazzi richiedenti protezione internazionale accolti nella zona e con loro abbiamo concimato di stallatico un campo di patate. Radici Umane, questo il nome, é un percorso in cui italiani e stranieri lavorano la stessa Terra per produrre cibo biologico e reddito dignitoso, sviluppare conoscenze e integrazione.

Sono una delle tante cittadine con la voglia di “mettere le mani nella Terra”, con nessuna conoscenza in campo agricolo e molta voglia di apprendere; sento il cervello attivarsi felice quando deve memorizzare nuove nozioni ed il corpo soddisfatto della fatica buona, quella dell’acido lattico, del sole in faccia e del vento che brucia le guance. Un corpo vivo. Un corpo sano.

..e se mi fermassi qui?

A questo giro devo utilizzare tutto il mio cocciuto ascendente per riprendere il mio percorso, altri luoghi, altri progetti mi attendono. Ora è il tempo di non attaccarsi a nulla e di essere acqua, fluendo verso sud. Destinazione Lampedusa.

IMG_20190325_183254.jpg

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: